Star Ball e le altre società facenti capo a Maurizio Setti hanno raggiunto un accordo con le società di Gabriele Volpi: è la svolta per l’ex presidente del Mantova
Scampato pericolo per l’ex patron del Mantova Maurizio Setti. L’attuale presidente del Verona, infatti, ha raggiunto un accordo con l’ex presidente dello Spezia Calcio Gabriele Volpi dopo mesi di controversie che ne avevano resi difficili i rapporti, facendo finire alcune società dell’imprenditore sotto la lente d’ingrandimento della Guardia di finanza. Ma ora la svolta per la gioia della piazza scaligera.
Dopo un lungo inverno segnato da tante tensioni, dunque, la svolta verso il lieto fine. Setti e Volpi hanno difatti deciso di mettersi d’accordo e chiudere la lunga questione tra le loro società che proprio verso la fine dello scorso anno aveva portato al sequestro delle quote dell’Hellas Verona, dopo un’indagine della Guardia di finanza negli uffici dello stesso Setti.
La società Star Ball, socio unico di Hellas Verona e facente a capo di Maurizio Setti, ha raggiunto l’accordo le società di Gabriele Volpi
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L’intervento delle fiamme gialle aveva avuto come esito quello di sequestrare le partecipazioni di Star Ball srl, controllante dell’Hellas, acquistate da altre due società dello stesso presidente veronese. Le società però sono state dichiarate fallite dal Tribunale di Bologna su istanza del Gruppo Volpi, anche se i provvedimenti sono in seguito stati revocati dalla Corte d’appello di Bologna.
Ma ora l’accordo tra le parti sembra riportare il sereno sulle sponde dell’Adige, in un momento non di certo facile per la società scaligera. I gialloblù sono infatti impegnati in una tribolata salvezza, con l’alto rischio di vedersi risucchiati negli inferi della serie B: uno scenario catastrofico per il combinato veneto. Di seguito, il comunicato ufficiale del Verona sulla vicenda:
Star Ball, socio unico di Hellas Verona, e le altre società facenti capo a Maurizio Setti hanno raggiunto un accordo con le società Delta, Lonestar e Santa Benessere, che ha portato alla definizione di tutte le controversie, di natura civile e penale, insorte tra le parti, comprese quelle che hanno dato luogo, nel dicembre 2023, al sequestro della partecipazione in Hellas Verona. Tali controversie originarono anche la dichiarazione di fallimento di H23, in relazione al quale è stata presentata istanza congiunta di chiusura, a seguito delle rinunce dei creditori alle domande di insinuazione al passivo. L’articolata negoziazione dell’operazione, conclusa con reciproca soddisfazione, è stata curata da Unilegal Avvocati Associati di Verona, con i partners Avv. Antonella Benedetti e Avv. Paolo Pasetto, per Maurizio Setti e le sue società, e dallo Studio Legale Gratteri di Roma, con l’Avv. Luca Gratteri e l’Avv. Silvia Di Cesare, per le società Delta, Lonestar e Santa Benessere

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