La cronaca del 31° appuntamento stagionale fra Pergolettese e Mantova giocato allo stadio Giuseppe Voltini di Crema
Il Mantova fa un altro sport, e per la precisione gioca a poker. Difatti al Giuseppe Voltini di Crema i biancorossi ne fanno 4 e annichiliscono i locali nella ripresa dopo che per un quarto d’ora circa questi avevano provato a mettere la testa fuori dal guscio. Scelta fatale. C’è troppo Mantova in campo e con la quaterna odierna sono praticamente 8 i gol realizzati nell’arco di 3 giorni, contando l’infrasettimanale con la Virtus. Un successo, questo, che ormai lancia a vele spiegate l’acm verso la Serie B.
La Pergolettese difatti incassa il terzo ko di fila ed esce senza colpo ferire, incassando pure nel finale il poker firmato da Radaelli che, servito da Mensah dopo fuga a destra, scaricava di destro sul palo interno e quindi in rete. E pensare che ai cremaschi mancava solo lo squalificato Piccinini. Sette i cambi invece per Massolini rispetto al turno contro la Virtus. Premiati De Maio, Celesia, Mensah, Debenedetti, Fiori, Radaelli e Muroni.
Nel primo tempo tanto Mantova, manco a dirlo! e poco, pochissima Pergo. La partita è il solito canovaccio visto e rivisto finora, una squadra forte di fronte ad un’altra scarsa. O meglio, resa scarsa dalla forza del Mantova. La Pergolettese difatti attende, ha paura, e la paura fa brutti scherzi, come quando sul primo tiro del match l’acm passa proprio col suo gioiellino ex Vastogirardi. La sblocca Fiori con un tiro dalla sinistra sul quale Soncin non ci mette del suo. Meglio così.
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Gara dei gialloblù già sul piano inclinato mentre i mantovani palleggiano dietro, camminando e giochicchiando con De Maio e Redolfi. Si potrebbe bissare ma Radaelli – assist da destra di Galuppini – spara in piccionaia. Bragantini fa altrettanto poco dopo e invece Mensah incespicava in precedenza una volta auto-lanciatosi a rete. Pergo invece vicina al gol solo quando da un errore di Galuppini ne approfitta Mazzarani sfiorando il palo dal limite.
Nella ripresa non ci sono cambi, Mussa deve aver detto qualcosa ai suoi che escono più vivaci dagli spogliatoi. Non è più la Pergolettese attendista, è una Pergo più offensivo. Gli spazi iniziando a delinearsi, i locali provano a rimetterla in equilibrio con Guiu in un paio di tentativi ma lo score non ravvisa aggiornamenti. Ci prova anche Bignami ma Festa è in controllo. Ma due decine di minuti possono bastare, perché nel momento migliore della Pergolettese ecco l’uno-due che ammazza la partita.
La firma è quella di Muroni, che bacia due volte il palo mettendola dentro in entrambe le occasioni. La prima al 65’, dopo un’azione da calcetto inaugurata da Fiori a sinistra, lavorata da Burrai, Radaelli e Mensah, e infine rifinita da Galuppini: tutti i passaggi o quasi in piena area. Sull’appoggio dell’ex Novara è incrocio gol per Muroni (2-0). Il quale ci prende gusto e triplica poco dopo centrando il palo alla destra di Soncin e facendo carambolare la sfera in rete (3-0). Che contropiede letale dei biancorossi che infilano il tris! Pergo ormai in down, Massolini allora manda dentro Giacomelli e Cavalli al posto di Debenedetti e Redolfi. La chiude Radaelli verso il finale… ma che Mantova!
Il tabellino
PERGOLETTESE-MANTOVA 0-4
Marcatori: 5′ Fiori, 65′ e 68′ Muroni, 77′ Radaelli.
PERGOLETTESE (3-5-1-1): Soncin 4; Bignami 5, Arini 5, Lambrughi 5; Tonoli 5, Jaouhari 5 (80′ Cerasani s.v.), Andreoli 5, Figoli 5, Bariti 5 (87′ Schiavini s.v.); Mazzarani 5 (62′ Caia 5); Guiu 5 (87′ Piu s.v.). A disp. Cattaneo, Doldi, Sartori, Tacchinardi, Bozzuto. All. Mussa 5.
MANTOVA (4-3-3): Festa 7; Radaelli 7.5 (79′ Fedel 6.5), De Maio 7, Redolfi 7 (70′ Cavalli 6.5), Celesia 6.5; Muroni 8, Burrai 7.5, Debenedetti 6 (71′ Giacomelli 6); Galuppini 7.5 (78′ Bani 6.5), Mensah 7 (78′ Monachello 6), Fiori 8. A disp. Sonzogni, Wieser, Brignani, Bombagi, Trimboli, Napoli, Panizzi, Argint, Maggioni, Bragantini. All. Massolini 7 (Possanzini squalificato).
Arbitro: Stefano Milone di Taurianova 6 (assistenti: Castro di Livorno e Cardona di Catania).
NOTE: stadio Giuseppe Voltini di Crema, campo scivoloso, 12° circa. Ammoniti: Debenedetti (M), Lambrughi (P), Burrai (M). Calci d’angolo: 2-4. Recupero: 1′-4′.

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