Nella sfida della 24ª giornata del campionato di Serie C, girone A, il Mantova incorre a Zanica contro l’Albinoleffe nella sua terza sconfitta stagionale: ecco che è successo
Mantova sotto il settore ospiti a salutare il mezzo migliaio di tifosi che a Zanica hanno sempre spronato la squadra nonostante una gara poco agevole contro l’Albinoleffe. Era dal 19 novembre 2023 che l’acm non usciva dal campo col retrogusto amaro della sconfitta. Stavolta si rimane a bocca asciutta dopo il 2-1 rifilatoci dai bergamaschi. Una sconfitta frutto più della mala suerte che d’altro, a giudicare dal computo di pali, infortuni ed episodi non non ci sono girati per niente a favore. Rimane comunque la rete del solito Galuppini a ridarci morale in vista della prossima sfida – decisiva – contro la Triestina. Un gol frutto della disperazione con annessa esultanza ad incoraggiare i tifosi a continuare a cantare. Onore al king. In definitiva un Festa non irreprensibile, un rigore negato a Maggioni, la prova opaca di altri e tanti gol mancati fanno il resto.
Novità in casa Mantova rispetto ai precedenti appuntamenti. Stavolta Davide Possanzini mette dentro Maggioni e Cavalli al posto degli squalificati Radaelli e Brignani, mentre più avanti ecco Giacomelli e Bragantini a rilevare il posto di Muroni e Fiori. Mantova in tradizionale casacca rossa, a fronte della muta bluceleste dei padroni di casa. Al via poco da segnalare per un quarto d’ora abbondante, visto che la capolista parte col diesel senza forzare i ritmi della manovra. Ma nonostante ciò, al quarto d’ora si sfiora il vantaggio. Nella circostanza cross di Giacomelli, sponda di Mensah per Maggioni e questi da due passi manca la deviazione vincente: nel frattempo l’arbitro aveva fischiato un fallo di confusione.
Per aspettare la risposta dell’Albinoleffe bisogna aspettare un altro quarto d’ora circa, quando stavolta è Festa ad opporsi a Longo, andato via bene sulla destra in una delle rare proiezioni affettive dei bergamaschi, ma troppo defilato per cogliere in fallo l’uno virgiliano. Mantova come al solito in pieno controllo e – pur non alzando troppi i ritmi – con altre due chance a disposizione prima della pausa. Prima con Burrai, che sorprende tutti battendo veloce una punizione e pescando così Giacomelli tutto solo in area: sparo sul portiere. Ma che sciupio! Poco dopo con Celesia che si inventa un tacco per Bragantini il quale davanti a Marietta si fa ipnotizzare. Si va al tè caldo in perfetta parità.
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Si ricomincia senza cambi. I mantovani serbano aver ripreso con ben altro piglio e difatti è Maggioni ad impensierire Marietta alle prime battute di ripresa. Ma la sfortuna è dietro l’angolo e quando Cavalli lascia il campo per infortunio e il Mantova resta momentaneamente in dieci, si va sotto. Zoma difatti sorprende Festa con un tiro dal limite che rimbalza davanti beffardamente e si infila in rete (1-0). Possanzini manda allora nella mischia Bombagi e De Maio per Giacomelli e Cavalli, quindi poco dopo sugli sviluppi di un corner è Galuppini a tentare la deviazione vincente ma Marietta sembra protetto dalla Provvidenza e respinge. Il Mantova aumenta i volt e sempre con genio Galuppini si ripropone davanti a Marietta con Mensah, imbeccato alla grande dal bomber, che però spreca tutto da due passi.
Servono forze fresche e idee nuove: dentro allora Monachello il quale fa subito sentire il suo impatto sul match andando a centrare la traversa con un improvviso tiro dai 30 metri. Sembra il preludio di un imminente pari e invece ad arrivare è il raddoppio dell’Albinoleffe (73’). Lancio dalle retrovie per Longo che si invola tutto solo davanti a Festa e lo infila. Di fatto la gara finisce qui finché Galuppini con un diagonale non la riapre per l’assalto finale biancorosso. Ma nel finale c’è solo nervosismo, un Burrai ammonito per un altro rigore reclamato e un contropiede di Doumbia sventato. Testa alla Triestina…
IL TABELLINO
ALBINOLEFFE-MANTOVA 2-1
Marcatori: 54′ Zoma (A), 73′ Longo (A), 81′ Galuppini (M).
ALBINOLEFFE (3-5-2): Marietta 6.5; Milesi 6.5, Munari 6.5, Gatti 6.5; Borghini 6.5, Doumbia 6.5, Brentan 6.5, Zanini 6.5 (26′ Agostinelli 6, 76′ Allieri s.v.), Piccoli 6 (86′ Baroni s.v.); Longo 7.5, Zoma 7.5 (85′ Arrighini s.v.). A disp. Pratelli, Moleri, Marchetti, Toccafondi, Angeloni, Muzio, Saltarelli, Ercolani. All. Lopez 7.
MANTOVA (4-3-3): Festa 4.5; Maggioni 6, Cavalli 6 (59′ De Maio 5), Redolfi 6, Celesia 6 (80′ Fiori s.v.); Giacomelli 5.5 (58′ Bombagi 5), Burrai 6, Trimboli 5.5 (80′ Debenedetti s.v.); Galuppini 7, Mensah 5.5 (68′ Monachello 6), Bragantini 5. A disp. Sonzogni, Bani, Wieser, Fedel, Napoli, Panizzi, Argint, Muroni. All. Possanzini 5.
Arbitro: Giorgio Vergaro di Bari 5.5 (assistenti: Allocco di Alba-Bra e Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto).
NOTE: campo in buone condizioni, 12° circa. Espulso Panizzi al 68′ dalla panchina per proteste. Ammoniti: Maggioni, Zoma, Burrai. Calci d’angolo: 3-4. Recupero: 2′ + 5′. A Zanica 500 tifosi biancorossi.

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