CRONACA – Mantova-Padova, tutto bello ma Festa rovinata…

Pari e patta ma i biancorossi vanno già in credito con la fortuna. Dopo un gran precampionato il Mantova si presenta davanti ai circa sei mila spettatori del Martelli per la prima gara di campionato. Ospite una delle favorite al salto in Serie B, quel Padova che solo pochi mesi fa ha spedito l’Acm ai playout. Grande clima e grande trasporto della Te che sprona i beniamini per tutti i tempi regolamentari. Gran primo tempo della squadra di Possanzini, una frazione terminata in vantaggio grazie alla rete di Galuppìni e che avrebbe potuto portare al primo colpaccio di stagione. Sarebbe stato bello, se solo l’estremo Festa non avesse valutato male le misure nella ripresa spalancando di fatto la porta a Delli Carri. Peccato, ma comunque buona la prima al di là di tutto.

Bene il primo tempo del Mantova che mostra quanto di buono aveva fatto nel precampionato. Contro un Padova così non era comunque facile. Nel primo round da segnalare in avvio la manovra: una costruzione dal basso che costringeva il Padova ad un atteggiamento difensivo. Avvio premiato al minuto 11 quando da una palla arrivata a sinistra dalle parti di Panizzi e rimessa dunque in mezzo sul secondo palo, Galuppini di piattone non sbagliava. Per l’autore del gol giallo per l’esultanza. Si prosegue con un Mantova molto corto nel tentativo di non concedere campo ai padovani ma è proprio in questo frangente che la squadra biancoscudata mette fuori il muso. Radrezza e Bortolussi provano a sorprendere Festa, nulla di fatto. Nel finale di frazione si rifanno vedere i biancorossi con Trimboli ma il tiro a giro è solo da applausi e nulla più. Ottima interpretazione dell’Acm che poi però arretra un po’ troppo anche se non sono mancata situazioni per il raddoppio.

Si riparte senza cambi. Subito sponda di Monachello per Fiori che prova il destro basso a giro verso il secondo palo: fuori di un nulla. Poi Padova vicino al pari quando da un errore nel fraseggio Dezi si ritrova palla in area e tira secco ma Festa non si fa sorprendere. All’ora di gioco inizia la girandola di cambi in casa veneta che avrebbe cambiato di lì a poco le sorti del match. E difatti quando i padroni di casa sembravano gestire il cronometro rimanente ecco la beffa su frittata in uscita di Festa in occasione di una palla inattiva calciata da trequarti campo. Per l’appunto al 72’ Festa esce a vuoto e Delli Carri – di testa – insacca sotto la Te anticipando tutti nella mischia tra la linea dell’area e il dischetto del rigore. È la palla inattiva che crocifigge il numero uno mantovano e di fatto rimette in patta un Padova che non è mai parso superiore nel corso dei ’90. Peccato, perché i 3 punti non sarebbero stati demeritati.

IL TABELLINO

RETI: 11′ Galuppini (M), 72′ Delli Carri (P).

MANTOVA (4-3-3): Festa; Maggioni, Redolfi, Cavalli, Panizzi; Muroni, Bani, Trimboli (dal 23′ st Wieser); Galuppini (dal 42′ st Bragantini), Monachello (dal 34′ st Debenedetti), Fiori (dal 34′ st Mensah). A disposizione: Sonzogni, Brignani. Suagher, Napoli, Argint, Castellani, Bragantini, Giacomelli. All. Possanzini.

PADOVA (3-5-2): Zanellati; Delli Carri, Crescenzi, Perrotta; Kirwan (dal 39′ st Belli), Cretella (dal 16′ st Varas), Radrezza, Dezi (dal 28′ st Bianchi), Capelli (dal 16′ st Russini); Bortolussi, Liguori (dal 39′ st Palombi). A disposizione: Rossi, Mangiaracina, Fusi, Granata, Calabrese, Favale. All. Torrente.

Arbitro: Gianluca Grasso di Ariano Irpino (Cesarano-Pasqualetto). Quarto uomo Maccorin.

Ammoniti: Maggioni, Trimboli, Bani.

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